Ilya Gringolts

Violino

Biografia

Difficilmente è possibile suonare il violino in modo più espressivo ed ‘incondizionato’ di Gringolts.

(Süddeutsche Zeitung)

Il violinista russo Ilya Gringolts cattura il pubblico grazie alle sue esibizioni virtuosistiche ed alle sue interpretazioni sensibili, ed è sempre alla ricerca di nuove sfide musicali.

Richiestissimo come solista, si dedica sia al grande repertorio orchestrale sia ad opere contemporanee e poco frequentate. Ha tenuto le prime esecuzioni assolute di opere di Peter Maxwell Davies, Augusta Read Thomas, Christophe Bertrand e Michael Jarrell, e in questa stagione aggiungerà anche il nuovo lavoro di Bernhard Lang. È inoltre molto interessato alla prassi esecutiva storica e collabora per questo con rinomati ensemble quali la Finnish Baroque Orchestra, Arcangelo od Oxford Philharmonia.

Ilya Gringolts si è esibito con le principali orchestre di tutto il mondo tra cui la Royal Liverpool Philharmonic, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la BBC Symphony, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Filarmonica di Los Angeles, la Sinfonica NHK, la Mahler Chamber Orchestra ed entrambe le orchestre della SWR (Radio della Germania sud-occidentale).

Gli appuntamenti salienti della stagione attuale includono progetti con la Royal Stockholm Philharmonic, l'Orchesta Sinfónica de Galicia, l'Orchestra Filarmonica d'Israele, l'Orchestra Sinfonica di Singapore e la Bamberg Symphony Orchestra.

Ilya Gringolts ha inaugurato la stagione 2019/20 al Festival Enescu, interpretando il Concerto per Violino di Michael Jarrell. In programma ulteriori inviti per suonare con ensemble di fama internazionale quali la Bavarian Radio Symphony Orchestra, la BBC Scottish Symphony Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, la Radio Filharmonisch Orkest, la Helsinki Philharmonic Orchestra, l'Orchestra della Toscana e la NRK Norwegian Radio Orchestra. Nella primavera del 2020, Ilya Gringolts sarà artist in residence al Musiktage di Badenweiler dove, oltre al suo Quartetto Gringolts, Meta4 e Kristian Bezuidenhout saranno ospiti.

Ilya Gringolts è anche ‘primo violino’ del Quartetto Gringolts, che ha fondato nel 2008 e che ha riscosso un grande successo al Festival di Salisburgo, al Festival di Lucerna, al Menuhin Festival di Gstaad e al Festival di Edimburgo e nelle più rinomate sale da concerto internazionali come il Concertgebouw di Amsterdam, la Philharmonie Luxembourg, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Konzerthaus di Dortmund ed infine il Teatro La Fenice di Venezia. Musicista da camera molto richiesto, Ilya Gringolts collabora regolarmente con artisti del calibro di James Boyd, David Kadouch, Itamar Golan, Peter Laul, Aleksandar Madzar, Nicolas Altstaedt, Christian Poltera, Andreas Ottensamer, Antoine Tamestit e Jörg Widmann.

Le numerose registrazioni di Ilya Gringolts per Deutsche Grammophon, BIS, Hyperion e Onyx sono state ampiamente elogiate dalla critica e la sua registrazione dei Ventiquattro Capricci per violino solo di Paganini ha ricevuto ottime recensioni nel 2013. In campo orchestrale ha pubblicato il Concerto per violino di Weinberg con l’Orchestra Filarmonica di Varsavia nel 2015, il Concerto per violino di Dvorak con la Filarmonica di Praga e i Concerti di Korngold e Adams con la Filarmonica di Copenaghen.

Nel 2018 Ilya Gringolts ha pubblicato il secondo CD del suo progetto di incisione delle opere complete per violino di Stravinsky, registrato insieme all’Orchestra Sinfonica della Galizia diretta da Dima Slobodeniouk.

Dopo aver studiato violino e composizione a San Pietroburgo, Ilya Gringolts ha frequentato la Juilliard School of Music dove ha studiato con Itzhak Perlman. Nel 1998 ha vinto il prestigioso Concorso ‘Premio Paganini’ divenendo il più giovane vincitore nella storia del Concorso.

Oltre alla carica di professore di violino per l’Accademia delle Arti di Zurigo, è anche Violin International Fellow della Royal Scottish Academy of Music and Drama di Glasgow.

Ilya Gringolts suona un violino Giuseppe Guarneri "del Gesù" di Cremona (1742-43).

Discografia

  • Paganini

    Introduzione e variazioni sul tema ‘Nel cor più non mi sento’
    La Campanella
    Cantabile
    Moses-Fantasie
    Concerto No. 1 in D major

    Irina Ryumina, piano
    Lahti Symphony Orchestra / Osmo Vänskä

    BIS, 1999
  • AA.VV.

    Ilya Gringolts solo

    Hindemith - Sonata, Op. 31 No. 1 & Sonata, Op. 31 No. 2
    Schnittke - A Paganini
    Gringolts - Sonata Bachiana
    Ysaye - Sonata No. 3 in D minor, ‘Ballade’ & Sonata No. 6 in E major from Six Sonatas, Op. 27

    BIS, 2000
  • Berio, Denisov

    Berio - Duetti per violino
    Denisov - Sonata for two violins

    Ilya Gringolts, Alexandr Bulov, violins

    BIS, 2001
  • Tchaikovsky, Shostakovich

    Tchaikovsky - Violin Concerto in D Major
    Shostakovich - Violin Concerto No. 1 in A Minor

    Israel Philharmonic Orchestra
    Itzhak Perlman, conductor

    Deutsche Grammophon, 2002
  • Bach

    Bach - Solo Partitas and Sonatas

    Partita No. 1 in B minor
    Partita No. 2 in A minor
    Partita No. 3 in E major

    Deutsche Grammophon, 2003
  • Prokofiev, Sibelius

    Prokofiev - Violin Concerto No. 1 in D Major
    Sibelius - Violin Concerto in D minor
    Sibelius - Humoresques III-VI, Op. 89

    Gothenburg Symphony Orchestra
    Neeme Jarvi, conductor

    Deutsche Grammophon, 2004
  • Taneyev

    Taneyev - Chamber Music

    Con Vadim Repin, Nobuko Imai e Mikhail Pletnev

    Deutsche Grammophon, 2005
  • Ernst

    Ernst - Othello Fantasy, Six Polyphonic Studies, Elegy, Erlkönig

    Con Ashley Wass (Piano)

    Hyperion, 2008
  • Beethoven

    Beethoven - Triple Concerto (coupled with the Beethoven Piano Concertos)

    Simon Bolivar Youth Orchestra, Claudio Abbado
    Con Alexander Lonquich e Mario Brunello)

    Deutsche Grammophon, 2008
  • Arensky, Taneyev

    Arensky - Violin Concerto in A minor, Op. 54
    Taneyev - Suite de concert, Op. 28

    BBC Scottish Symphony Orchestra, Ilan Volkov

    Hyperion, 2009
  • Schumann

    Schumann - 3 sonatas for violin and piano
    Peter Laul, piano

    ONYX, 2010
  • Schumann

    Schumann
    String Quartets, Op. 41 No. 1 – 3
    Piano Quintet in E flat major, Op. 44

    Ilya Gringolts (violin), Anahit Kurtikyan (violin), Silvia Simonescu (viola) & Claudius Hermann (cello)

    ONYX, 2011
  • Schumann

    Schumann:
    The 3 Piano Trios
    Schumann: Piano Trio No. 1 in D minor, Op. 63
    Piano Trio No. 2 in F major, Op. 80
    Piano Trio No. 3 in G minor, Op. 110

    Ilya Gringolts violin
    Peter Laul piano
    Dmitry Kouzov cello

    ONYX, 2011
  • Schumann

    Schumann: Chamber Works
    Violin Sonatas 1 – 3
    Piano Trios 1 – 3
    String Quartets, Op. 41 Nos. 1-3
    Piano Quintet in E flat major, Op. 44

    Con Gringolts Quartet

    ONYX, 2012
  • Paganini

    24 Caprices

    Orchid Classics, 2013
  • Haydn, Mozart

    J.Haydn
    Sinfonia concertante Hob I: 105

    W.A. Mozart
    Oboenkonzert C-Dur KV 314

    W.A. Mozart
    Fagottkonzert KV B-Dur 191
    Arcangelo; Jonthan Cohen; Ilya Gringolts, Alfredo Bernardini

    Hyperion, 2015

Press

  • [...] Gringolts strega il pubblico del Regio con i "Capricci" ... Serata di forte intensità, premiata da interminabili applausi [...]

    Gian Paolo Minardi, Gazzetta di Parma, 24 maggio 2018

  • [...] Gringolts, l'arte del violino [...]

    Michele Manzotti, La Nazione, 5 febbraio 2018

  • [...] Ilya Gringolts è stato immenso protagonista del Concerto in mi minore op. 64 per violino e orchestra di Mendelssohn […] si è distinto tanto per lo slancio lirico, commosso e fluente, quanto per la tecnica agguerrita e il virtuosismo del finale [...]

    Alberto Cima, Corriere del Ticino, 9 gennaio 2016

  • [...] Lugano Musica – Gringolts ha incantato la platea [...]

    Enrico Parola, Giornale del Popolo, 9 gennaio 2016

  • L’interpretazione di Ilya Gringolts è stata esemplare, figlia di una tecnica sopraffina. Il violinista ha messo in mostra tutta la sua maturità infondendo nelle melodie una musicalità cristallina e impeccabile

    Corriere del Ticino, 15 giugno 2012

  • Ilya Gringolts ha suonato gli accordi di Brahms creando tonalità ricche e appassionate

    Die Welt, 10 aprile 2012

  • La purezza dei suoni è stata eccezionale, ma la precisione e l’inventiva di Ilya Gringolts non sono state da meno

    The Independent, 30 gennaio 2011

  • Ilya Gringolts ha strabiliato tutti con la sua maestria nel mescolare lirismo e ritmiche pungenti

    Birmingham Post, 30 aprile 2010

  • [...] la capacità tecnica di Gringolts, la perfetta e strabiliante intonazione, il profondo coinvolgimento con la musica, conducono ad una grande esperienza di ascolto

    Duncan Druce, Gramophone, Editor's choice, marzo 2008

  • [...] precisione tecnica, uniformità del suono, cavata vigorosa e una sconcertante maturità […]

    Claude Gingras, La Presse, 20 aprile 2006

  • Nel Concerto per Violino N.2 di Shostakovich, Ilya Gringolts ha dimostrato una maturità eccezionale. Non ha mai ricercato solo bei suoni per la sua causa; non ha “suonato il violino” ma ha creato dubbi e introspezioni nelle tristi litanie dell’opera

    Christophe Huss, Le Devoir, 21 aprile 2006

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