Avi Avital

Mandolino

Biografia

Primo violinista di mandolino ad essere nominato per un Grammy Award classico, Avi Avital è uno dei principali ambasciatori del suo strumento. Appassionato ed "esplosivamente carismatico" (New York Times) nelle esibizioni dal vivo, è una forza trainante nell’opera di rinvigorimento del repertorio del mandolino. Più di novanta composizioni contemporanee, quindici delle quali Concerti, sono state scritte per lui, mentre la sua ispirata re-immaginazione della musica per altri strumenti include gli arrangiamenti che possono essere ascoltati nella registrazione Between Worlds (2014). Rafforzato dal suo contagioso spirito di avventura e dal rapporto caloroso che Avi Avital riesce ad ottenere con il pubblico, il mandolino sta divenendo sempre più uno strumento al centro dell’attenzione e delle scene. "La parte eccitante di essere mandolinista classico", ha detto Avi Avital, "è che apre un ampio campo per la libertà creativa. Quando commissiono nuovi pezzi e mi confronto con stili musicali diversi, sento che sto portando alla luce nuovi volti di questo strumento unico, scoprendo ciò che vi si nasconde".

Artista esclusivo Deutsche Grammophon, ha realizzato quattro dischi per questa etichetta, tra cui ‘Vivaldi’ (2015) vincitore del premio ECHO Klassik. Nel CD appena pubblicato ‘Avital incontra Avital’ (2017), insieme al basso/oud Omer Avital, viene esplorato il reciproco patrimonio culturale condiviso e vengono fatti dialogare i diversi contesti musicali classici e jazz. Le pubblicazioni precedenti hanno incluso le sue trascrizioni dei Concerti di Bach (2012) e ‘Between Worlds’ (2014) ovvero una raccolta di musica da camera “cross-over” che esplora il nesso tra musica classica e musica tradizionale. Ha inoltre registrato per Naxos e SONY Classical, vincendo il suo ECHO Klassik Award nel 2008, grazie alla collaborazione con il David Orlowsky Trio.

La musica ispirata di Avi Avital ha elettrizzato il pubblico in spettacoli in tutto il mondo, tra cui il National Centre for the Performing Arts di Pechino, la Wigmore Hall e la Royal Albert Hall di Londra, la Philharmonie di Berlino, la Tonhalle di Zurigo, il Palau de la Música Catalana di Barcellona, la Philharmonie di Parigi, il Konzerthaus di Vienna, la Carnegie Hall di New York e con una trasmissione televisiva in diretta su Arte dal Palazzo di Versailles. Avi Avital si è esibito con orchestre internazionali quali la Deutsche Symphonie Orchester di Berlino, il Maggio Musicale Fiorentino, la Tonhalle di Zurigo, la Filarmonica di Israele, la Filarmonica di Dresda e l'Orchestra Sinfonica di Montréal sotto la guida di direttori del calibro di Zubin Mehta, Kent Nagano, Osmo Vänskä, Ton Koopman e Giovanni Antonini.

È tra gli artisti più ricercati nel circuito dei festival internazionali ed è apparso ad Aspen, Salisburgo, Tanglewood, Spoleto, Ravenna, Cheltenham ed al Festival di Verbier; è stato inoltre Portrait Artist al Festival dello Schleswig-Holstein nel 2017, proponendo oltre venti esibizioni di dieci programmi diversi. Collabora attivamente con artisti quali Andreas Scholl, Juan Diego Flórez, Dawn Upshaw, Giora Feidman, Ray Chen, David Greilsammer, Richard Galliano, Ksenija Sidorova, il percussionista Itamar Doari, il Quartetto Dover e il Danish String Quartet.

Eventi di rilievo della stagione 2017/18 comprendono esibizioni con la BBC Symphony, la Chicago Symphony, la St. Louis Symphony, la MDR Sinfonieorchester Leipzig, la Yomiuri Nippon Symphony Orchestra di Tokyo, la Venice Baroque Orchestra, la Kremerata Baltica e un tour americano con ‘The Knights’. Ritornerà inoltre in Australia per un tour di Musica Viva con il Quartetto Giocosa, presentando una nuova commissione di Elena Kats-Chernin.

Nato a Be'er Sheva, nel sud di Israele, Avi Avital ha iniziato a studiare il mandolino all'età di otto anni e presto si è unito alla fiorente orchestra di giovani mandolinisti fondata e diretta dal suo maestro carismatico, il violinista russo Simcha Nathanson. Si è diplomato all’Accademia Musicale di Gerusalemme e al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, dove ha studiato il repertorio mandolinistico originale con Ugo Orlandi. Vincitore del prestigioso Concorso Aviv di Israele nel 2007, Avi Avital è il primo mandolinista nella storia a ricevere questa onoreficenza.

Avi Avital suona su un mandolino del liutaio israeliano Arik Kerman.

Discografia

  • Avner Dorman

    Concertos for Mandolin, Piccolo, Piano and Concerto Grosso

    Avi Avital, Metropolis Ensemble, Andrew Cyr, Eliran Avni, Mindy Kaufman, Arnaud Sussmann, Lily Francis, Eric Nowlin, Michal Korman & Aya Hamada

    Naxos, 2009
  • Bach

    Concertos

    BWV 1052R, BWV 1056R, BWV 1041

    Sonata BWV 1034

    All works arranged for mandolin

    by Avi Avital

    Avi Avital

    Kammerakademie Potsdam

    Deutsche Grammophon, 2012
  • AA. VV.

    Guest artists:

    Richard Galliano Catrin Finch

    Giora Feidmann
    Deutsche Grammophon, 2014
  • Vivaldi

    Works by Vivaldi

    with:

    Juan Diego Flórez

    Venice Baroque Orchestra

    Deutsche Grammophon, 2015
  • A. Avital, O. Avital

    AVITAL MEETS AVITAL

    Avi Avital, Omer Avital

    Itamar Doari, Yonathan Avisha

    Deutsche Grammophon, 2017

Press

  • […] un musicista che non conosce limiti eccetto quello del buon gusto. Artisticamente in grado di convincere il pubblico a seguirlo ovunque […]

    Gramophone

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